FAQ intervento laser

Le risposte fornite in seguito riguardano soprattutto l’intervento laser PRK, il più attuato. Se non trovi la risposta alla tua domanda in merito all’intervento di correzione dei difetti visivi, scrivici! Contattaci senza impegno anche per scoprire se puoi accedere ad una agevolazione, ottenendo il tuo preventivo completo e tutte le informazioni di cui hai bisogno per decidere consapevolmente del tuo intervento!

Fa male?

Fa male?

La prima domanda che tanti pazienti si sentono rivolgere dopo essersi sottoposti all’operazione laser per correggere il loro difetto visivo è: «Hai sofferto molto?». In tanti domanderanno la stessa cosa al loro oculista. La verità è che esiste sempre una componente soggettiva nella reazione all’operazione e nella sopportazione del dolore post-operatorio. Infatti, l’intervento di per sé è completamente indolore grazie alle gocce di anestetico che vengono somministrate subito prima. Di brevissima durata (2-3 minuti), l’intervento permette al paziente di uscire dalla clinica “sulle sue gambe” (ma resta necessaria la presenza di un accompagnatore). Si tratta di una anestesia topica. Quando bisogna aspettarsi di avvertire dolore quindi? Quando finisce l’effetto dell’anestesia si possono avvertire bruciore, forte sensibilità alla luce e lacrimazione. Moltissimi pazienti iniziano a provare dolore uno o due giorni dopo l’operazione, sensazione che solitamente non dura più di 24 ore, passate le quali si possono riprendere le normali attività. Nel giro di 3 giorni si risolvono tutti gli effetti post-intervento. Dopo circa cinque giorni vengono rimosse le lenti a contatto protettive applicate al termine dell’intervento.

É sicuro?

È sicuro?

Nell’intervento di PRK (collegare a laser occhi), il più eseguito in Europa, il fascio di luce ultravioletta agisce in superficie. Dopo la rimozione dell’epitelio corneale con spatola si agisce sullo strato superficiale della cornea, rimuovendolo con la radiazione. Questo tipo di trattamento è quello maggiormente rispettoso della biomeccanica del tessuto corneale. La struttura portante della cornea mantiene infatti la sua compattezza e resistenza, sin dai primi momenti dopo l’intervento. L’evoluzione delle metodiche e l’esperienza maturata fanno si che le complicanze siano rare, quasi eccezionali. Non è un intervento dopo il quale si rischia di perdere la vista. Ormai sono disponibili statistiche positive basate su milioni di esperienze.

Come faccio a sapere se sono idonea/o?

Come faccio a sapere se sono idonea/o?

È imprescindibile la visita oculistica. Puoi prenotare anche da qui.

Si può fare a tutte le età?

Si può fare a tutte le età?

Per sottoporsi al trattamento è necessario avere compiuti i 18 anni. Il criterio più importante è la stabilità della miopia (non avere cambiato le lenti correttive negli ultimi 2 anni), mentre l’ipermetropia ha un atteggiamento più stabile dopo l’adolescenza. I pazienti con più di 45 anni possono sottoporsi all’operazione per correggere miopia (correlare a correzione miopia), ipermetropia e astigmatismo ma devono considerare la  presbiopia: con l’età l’occhio perde elasticità nel passaggio dal lontano al vicino e quindi per la lettura ravvicinata il paziente dovrà ancora ricorrere agli occhiali. In età più matura è importante valutare la presenza di cataratta: in caso positivo è consigliato sottoporsi all’intervento per cataratta (collegare a cataratta chirurgia) e correzione visiva tramite la sostituzione del cristallino.

Quanto dura l'operazione?

Quanto dura l’operazione?

L’operazione dura dai 2 ai 3 minuti.

Come faccio a tenere gli occhi aperti e fermi durante l'intervento?

Come faccio a tenere gli occhi aperti e fermi durante l’intervento?

Durante l’intervento gli occhi vengono tenuti spalancati da un piccolo divaricatore: il paziente non deve quindi impegnarsi. Il paziente durante l’operazione è comodamente sdraiato su un lettino e gli è richiesto unicamente di fissare delle luci colorate lampeggianti. I nuovi laser dispongono di un sistema di eye-tracking che permette alla macchina di seguire i movimenti minimi dell’occhio che la persona fatica a controllare.

Dopo quanto tempo riacquisterò la vista?

Dopo quanto tempo riacquisterò la vista?

La vista non viene mai “persa”. Il paziente non dovrà indossare bendaggi dopo l’operazione e passate le ore di indolenzimento acquisterà una vista migliore. Dopo pochi giorni dall’intervento i pazienti posso riprendere le loro normali attività.

Potrebbe non funzionare su di me?

Potrebbe non funzionare su di me?

I motivi per cui l’intervento potrebbe non funzionare su un paziente vengono esplorati e valutati in sede preliminare all’intervento: qualora si evidenziasse la presenza di uno o più criteri di esclusione, l’intervento non verrà effettuato. Si operano solo i pazienti per i quali è stata definita la completa idoneità.

Posso operare tutti e due gli occhi insieme?

Posso operare tutti e due gli occhi insieme?

Sì. L’intervento su entrambi gli occhi in una sola seduta operatoria è oggi la normalità.

L'intervento si svolge in ambulatorio?

L’intervento si svolge in ambulatorio?

L’intervento ha carattere ambulatoriale per la breve durata e la rapida dimissione consentite dal tipo di anestesia (topica). Viene comunque svolto all’interno di una sala operatoria.

Che tipo di complicazioni possono manifestarsi con questo intervento?

Che tipo di complicazioni possono manifestarsi con questo intervento?

Come per qualsiasi intervento chirurgico esistono dei rischi potenziali od effetti collaterali di cui si dovrebbe essere consapevoli prima di scegliere se sottoporsi alla procedura. I problemi che si manifestano più comunemente come occhi asciutti, aloni nella visione serale, residui di difetto visivo, possono essere facilmente risolti con trattamento medico od ulteriore intervento chirurgico. Uno screening scrupoloso del paziente per valutare l’idoneità all’intervento ci consente di limitare il rischio di complicazioni.

Potrei perdere la vista?

Potrei perdere la vista?

No.

Quanto conta il tipo di laser utilizzato?

Quanto conta il tipo di laser utilizzato?

È importante affidarsi a centri chirurgici che utilizzano strumenti moderni: garantiscono una esecuzione più rapida e risultati più affidabili.

Che tipi di laser esistono?

Che tipi di laser esistono?

Esistono diverse tecniche chirurgiche che impiegano il laser ad eccimeri si distinguono per la profondità di azione e le diverse preparazioni preliminari. Per scoprire di più su PRK, LASEK e LASIK leggi qui.

Possono rimanere difetti visivi dopo l'intervento?

Possono rimanere difetti visivi dopo l’intervento?

Raramente può accadere che dopo il laser persista una quota contenuta di difetto visivo che non impedisce la libertà dall’occhiale per la maggior parte del tempo. Una correzione leggera (es. occhiale “riposa vista”) può essere richiesta in speciali situazioni come la guida serale o l’uso professionale del computer.

Se dopo aver fatto la correzione avessi la necessità di operarmi di cataratta, sarebbe un problema?

Se dopo aver fatto la correzione avessi la necessità di operarmi di cataratta, sarebbe un problema?

No. Oggi l’intervento per cataratta in occhi già sottoposti a trattamento con laser ad eccimeri viene eseguito con gli stessi criteri di sicurezza e prevedibilità che valgono per gli occhi mai operati.

Posso ricevere l'operazione due volte?

Posso ricevere l’operazione due volte?

Generalmente sì. Un secondo intervento laser può rendersi utile per completare l’effetto del primo trattamento oppure per compensare assestamenti del difetto visivo che si manifestano a distanza di anni dall’esecuzione del primo intervento, in particolare quando il primo intervento è stato eseguito su un paziente di età molto giovane (18-20 anni). È necessaria in ogni caso una valutazione personalizzata.

Quanto dura l'effetto del trattamento?

Quanto dura l’effetto del trattamento?

La cornea di ciascuno “memorizza” l’impronta del laser in modo personale. Nella maggior parte dei casi l’effetto dell’operazione è permanente (casi verificati a oltre 20 anni dal trattamento). Può accadere che qualcuno sperimenti piccoli assestamenti della refrazione con ricomparsa di leggeri difetti visivi che spesso non sono da attribuire a “cedimento” del laser ma a reale modificazione del bulbo oculare.

Si tratta di un buon investimento a livello economico?

Si tratta di un buon investimento a livello economico?

Sia gli occhiali che le lenti a contatto costituiscono una spesa periodica non indifferente, come sa chiunque sia costretto a portarli. È stato valutato che nell’arco di un quinquennio una persona che porta lenti o occhiali spende l’equivalente del costo medio di un intervento di correzione laser. Si aggiungano queste due considerazioni:

  1. Le persone con i difetti visivi di solito iniziano a portare gli occhiali in giovane età, se non in età adolescenziale; è verosimile che continueranno a portare lenti correttive per tutta la loro vita, sostituendole in età matura con lenti progressive. Si parla di una spesa che copre l’arco di decenni!
  2. Chi porta gli occhiali spesso investe contemporaneamente in lenti a contatto, e anche in occhiali da sole graduati.
    Quindi, senza contare il grandissimo vantaggio in termini di qualità della vita (libertà di movimento, dai limiti e dai fastidi connessi alle montature e alle lenti a contatto) anche dal punto di vista economico si tratta di una scelta estremamente conveniente!
Posso detrarlo?

Posso detrarlo?

L’intervento di chirurgia refrattiva può essere detratto dall’Irpef nella misura del 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro, poiché viene effettuato per il recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona.

 

Il Dr Serini effettua visite presso i seguenti centri medici:

CENTRO MEDICO POLISPECIALISTICO SOLIVO
Via Camillo Benso Conte di Cavour, 12 – 23880 Casatenovo (LC) – 1° piano sopra Deutsche Bank, entrata laterale – Tel. 039 9202664 – Cell. 335 405239

CENTRO SALUTE PIANTEDO
Via Colico, 43/A – 23010 Piantedo (SO) – Tel. 0342682132

CENTRO MEDICO POLISPECIALISTICO E RIABILITATIVO SAN NICOLÒ
C.so Mazzini, 43 – 17011 Albisola Superiore (SV) – Tel. 019489815 – Cell. 331 5028055

CENTRO MEDICO IN SALUS
Corso Carlo Alberto, 17/A, 23900 Lecco LC – Tel. 0341 367512