smettere di fumare

Smettere di fumare

Tabagismo: abitudine o dipendenza da fumo

Tutti sanno che fumare fa male. Eppure, milioni di persone nel mondo accendono, in ogni istante, una sigaretta! Ma se è cresciuta la consapevolezza che il fumo faccia male, allora perchè la gente fuma?

Il fatto è che a volte si ignorano i rischi per la salute causati dal fumo di sigaretta oppure si percepiscono come possibili problemi futuri. Inoltre si è convinti che si può smettere quando si vuole, sottovalutando invece il rischio di dipendenza generato dalla nicotina.

Si inizia a fumare tanto per provare, per sentirsi all’altezza degli altri, per condividere con altre persone un rituale, per sentirsi più sicuri, perché si pensa di riuscire a migliorare le proprie prestazioni psichiche.

Il fumo non è solo un vizio, ma per l’OMS è una tossicodipendenza, che crea danni gravissimi alla nostra salute e anche al nostro aspetto fisico.
La nicotina, sia pur per breve tempo, offre al paziente delle sensazioni piacevoli ed ha effetto psicotropo, per esempio migliorando i tempi di reazione, elevando le prestazioni psicofisiche e la capacità di attenzione.

 

Come smettere di fumare?

Alcuni pazienti dicono: Io ci sono riuscito da solo.
Altri, la maggioranza, hanno bisogno di un aiuto per smettere di fumare.
Poiché il tabagismo è una malattia va trattata e curata come tale.

Studi scientifici dimostrano che il tasso di cessazione spontaneo all’uso della sigaretta è dell’1-2%.
Con anche un supporto medico multidisciplinare adeguato, il tasso di cessazione può arrivare al 20-30%, ben 10 volte superiore!

 

La dipendenza da nicotina

Il fumo di sigaretta può essere sicuramente definito una dipendenza.
E’ ormai riconosciuto, anche dai produttori di tabacco, che la nicotina contenuta nella sigaretta è in grado di creare una dipendenza simile a quella indotta da droghe come l’eroina e la cocaina.
Approssimativamente, dopo 4-12 ore dalla cessazione del fumo si manifestano i sintomi di astinenza: irritabilità, ansia, nervosismo, agitazione, difficoltà a concentrarsi, “desiderio impellente” di fumare,aumento dell’appetito e disturbi del sonno.
I sintomi, spesso, raggiungono il loro picco durante la prima settimana, quindi si riducono nell’arco di alcune settimane o mesi.
Il peso può aumentare di 2-3 Kg durante i primi tre mesi dalla cessazione.
Il disagio iniziale può diminuire in tempi più o meno ristretti fino a non essere più un problema.

L’approccio multidisciplinare aiuta a far fronte ai disagi della dipendenza.

    • Il supporto psicologico/comportamentale al fine di stimolare le risorse dell’utente e la possibilità di attivarne nuove per affrontare il proprio problema ed orientare il paziente verso la terapia più adeguata alla propria problematica.

    • Il supporto terapeutico di tipo integrato:

      • Energetico/biologico grazie alla tecnica di Agopuntura e Auricoloterapia.
        L’Agopuntura viene effettuata con l’inserimento di piccoli aghi sterili in precisi punti del corpo aiuta ad eliminare la dipendenza dal fumo. I sintomi da astinenza vengono controllati favorendo il rilascio di endorfine e riequilibrando l’energia vitale.
        L’Auricoloterapia è una branca particolare dell’Agopuntura, che utilizza la stimolazione a livello del padiglione auricolare, dove sono riassunte tutte le funzioni dell’organismo. L’Auricoloterapia è così un efficace strumento per trattare il dolore, i disturbi funzionali, le dipendenze (per esempio il tabacco).
      • Farmacologico effettuato con rimedi omotossicologici che aiutano sia ad eliminare le tossine accumulate con il fumo che a controllare sintomi da astinenza.

Trattare la dipendenza

Il protocollo offerto, affronta la dipendenza con un approccio multimodale e multiprofessionale, proprio perché la dipendenza da fumo interessa la molteplicità dell’organismo.

Si articola nel seguente modo:

    • Prima visita con raccolta anamnesi clinica e tabaccologica
    • Visita Medica e controllo dei parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno del sangue, misura della CO2 espirata)
    • Colloquio con gli specialisti: Agopuntore e/o Psicologo

Articolo a cura della Dott. Maria Grazia Rusconi
Specialista in Anestesiologia e Terapia del Dolore
Esperta in Agopuntura e Terapia Antalgica