sclerosanti

Momento giusto per fare le sclerosanti?

Sclerosanti: quando farle?

Esistono diversi trattamenti per eliminare o ridurre gli inestetismi capillari delle gambe: uno di questi è la scleroterapia.

Programmare il trattamento per evitare il caldo

I medici di norma sospendono da maggio a settembre l’esecuzione di sclerosanti e di terapie laser. Per la terapia sclerosante il principale ostacolo è costituito dalla terapia compressiva che è sempre bene eseguire dopo le iniezioni, bendaggio che le pazienti non tollerano durante il periodo caldo anche se sarebbe buona regola eseguire un’azione compressiva durante tutto l’anno a scopo preventivo. Inoltre l’esposizione al calore può vanificare l’effetto positivo della sclerosante dal punto di vista circolatorio.

Per quanto riguarda la terapia con laser è noto che l’esposizione al sole dopo il trattamento può determinare iperpigmentazione della cute per cui meglio anche in questo caso evitare i mesi estivi. Pertanto è prudente sospendere la terapia delle teleangectasie degli arti inferiori in determinati momenti dell’anno ed in particolare nei mesi più caldi. Andrebbe sfruttato il periodo invernale per programmare una serie di interventi mirati anzichè attendere la primavera inoltrata.

Come si effettua il trattamento sclerosante?

Il trattamento, efficace e relativamente indolore, consiste nell’iniettare nei piccoli vasi sanguigni dilatati (teleangectasie) una sostanza farmacologica ad azione sclerotizzante che provoca il collasso della parete capillare, la sua chiusura e successivamente la sua scomparsa.

Il trattamento non richiede anestesia e può essere effettuato in ambulatorio. Il numero di sedute per una paziente affetta da teleangectasie varia in base alle condizioni cliniche della stessa.

Ogni seduta ha una durata di circa 40 minuti. Normalmente, dopo la seduta scleroterapica viene applicata una calza elastica o un bendaggio.

Non si esegue terapia sclerosante durante la gravidanza e l’allattamento.
La terapia sclerosante è sempre preceduta dalla visita specialistica con il chirurgo vascolare.