Primo piano di un uomo che si tocca il volto vicino a un occhio arrossato e con un evidente gonfiore sulla palpebra inferiore, a dimostrazione dei sintomi tipici di calazio o orzaiolo.

Calazio e orzaiolo

Differenze, sintomi e cure

Arrossamento, dolore all’occhio, palpebra gonfia, escrescenze bianche alle ciglia. Hai mai provato queste sensazioni? Se sì, probabilmente hai già avuto un calazio o un orzaiolo, due disturbi piuttosto comuni che interessano la palpebra.

Calazio e orzaiolo, sono spesso confusi, ma non sono la stessa cosa. Capire la differenza è importante per riconoscerli, intervenire correttamente e sapere quando è opportuno rivolgersi all’oculista.

Calazio e orzaiolo: cosa sono

Sono entrambe condizioni che riguardano la palpebra ma interessano strutture diverse e hanno natura differente.

Orzaiolo

L’orzaiolo è un’infiammazione acuta della palpebra, spesso dolorosa e facilmente riconoscibile. Compare alla base delle ciglia e può manifestarsi con rossore, gonfiore e una piccola pustola giallastra. Nella maggior parte dei casi tende a risolversi spontaneamente in pochi giorni.

ZONA INTERESSATA

L’orzaiolo interessa più spesso i follicoli delle ciglia e le ghiandole di Zeiss o di Moll, situate lungo il margine palpebrale. In alcuni casi può svilupparsi più in profondità, coinvolgendo una ghiandola di Meibomio.

ORIGINE

La natura è generalmente infettiva, nella maggior parte dei casi causata da Staphylococcus aureus.

ASPETTO

Si presenta come un piccolo rigonfiamento arrossato sul bordo della palpebra, spesso con una pustola giallastra alla base delle ciglia.

SINTOMI

I sintomi più comuni sono dolore localizzato, arrossamento, gonfiore della palpebra, fastidio, lacrimazione e sensazione di corpo estraneo. In alcuni casi possono comparire anche sensibilità alla luce e secrezione.

DURATA

Nella maggior parte dei casi tende a migliorare spontaneamente entro circa 7-10 giorni, anche se talvolta può richiedere qualche giorno in più.

Calazio

Il calazio è una lesione infiammatoria della palpebra dovuta all’ostruzione di una ghiandola di Meibomio. A differenza dell’orzaiolo è più profondo e compatto.

ZONA INTERESSATA

Coinvolge le ghiandole di Meibomio, responsabili della produzione della componente lipidica del film lacrimale.

ORIGINE

È una condizione infiammatoria subito seguita da un’infezione acuta; inizia con l’ostruzione della ghiandola e la fuoriuscita di materiale lipidico nei tessuti della palpebra.

ASPETTO

Si manifesta come un lipogranuloma (accumulo di grasso) in corrispondenza del margine palpebrale, più spesso localizzato lontano dal bordo ciliare e più frequentemente nella palpebra superiore.

SINTOMI

Nelle fasi iniziali può causare arrossamento, gonfiore e fastidio. In seguito tende a trasformarsi in un nodulo poco o per nulla dolente. Se è voluminoso, può esercitare pressione sulla cornea e provocare lieve visione offuscata o astigmatismo indotto.

DURATA

Il calazio non sempre si risolve rapidamente: spesso si riassorbe nell’arco di alcune settimane, in genere tra 15-20 giorni, ma in alcuni casi può persistere più a lungo.

Quali sono le cause di calazio e orzaiolo?

L’orzaiolo è il risultato di un’infiammazione acuta, quasi sempre legata a un’infezione batterica. In pratica, un batterio colpisce una piccola ghiandola o il follicolo di una ciglia e il corpo reagisce subito: arrivano cellule infiammatorie, la palpebra si gonfia, compare dolore e può formarsi una pustola.

Il calazio, invece, nasce per un blocco della ghiandola. Quando il secreto grasso non riesce a uscire, si accumula nella ghiandola e gli acidi grassi fuoriusciti nei tessuti hanno azione irritante con formazione di un nodulo infiammatorio. È per questo che tende a essere più profondo, meno acuto e più persistente rispetto all’orzaiolo.

Come curare calazio e orzaiolo

Nella maggior parte dei casi il primo rimedio consiste nell’applicare impacchi caldi sulla palpebra chiusa per 15 minuti al dì.

È importante non schiacciare mai il rigonfiamento, evitare make-up e lenti a contatto fino a guarigione e mantenere la zona pulita.

Se l’orzaiolo non migliora, è molto doloroso, altera la vista o l’infezione tende a estendersi, è opportuno rivolgersi al medico. In alcuni casi possono essere indicati antibiotici o un piccolo drenaggio eseguito dal professionista. Anche il calazio, se persiste o recidiva, può richiedere una valutazione specialistica e un trattamento chirurgico ambulatoriale.

Calazio o orzaiolo? Quando è utile una visita oculistica

Calazio e orzaiolo possono sembrare simili, soprattutto nelle prime fasi, ma capire da cosa derivano aiuta a gestirli in modo corretto. Per questo è importante non sottovalutare i sintomi e non intervenire in modo improvvisato: se il fastidio persiste, peggiora o tende a ripresentarsi, una valutazione specialistica permette di distinguere correttamente il problema e di individuare il trattamento più adatto.

Presso il Centro Medico Solivo, la visita oculistica consente di valutare i disturbi che interessano occhi e palpebre e di individuare la terapia più adatta al tuo caso. Contattaci per una consulenza.

Primo piano dettagliato di una persona che applica una goccia di collirio nell'occhio destro spalancato usando un contagocce; immagine correlata alle cure e ai trattamenti prescritti durante una visita oculistica per calazio o orzaiolo.

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